Acciughe sott’olio

Ho finito di farle poco fa. Io le adoro, così mio zio mi ha spiegato come fare e mi ha procurato tutti gli ingredienti che mi servivano XD

Ingredienti (per due vasetti circa)
una ventina di acciughe sotto sale
olive tagiasche
capperi
olio e.v.o.
due vasetti

Lavate e pulite bene le acciughe, togliendo la lisca e la coda, quindi lasciatele scolare e poi mettetele ad asciugare tra due fogli di carta assorbente o in un canovaccio. Lavate e asciugate bene i vasetti e versateci un po’ d’olio. Iniziate a disporvi dentro le acciughe, aggiungendo qualche  cappero e qualche oliva. Coprite tutto d’olio. Si conservano in frigo.

Burger di fave e cipolla (anche per celiaci)

Ecco, dopo aver latitato per un po’ torno con una ricetta, sempre vegetariana (beh per chi non è veg, questi piatti sono pur sempre un’alternativa alle solite cose 🙂 ) : burger di fave e cipolla.

Ingredienti.
250 g di fave secche *
un pezzetto di alga kombu (facoltativo) *
sale qb.
pepe qb.
un uovo (facoltativo) * °
una cipolla grande *
un cucchiaio di curcuma
un cucchiaio di paprika dolce
un pizzico di aglio in polvere
10 grammi di pecorino grattugiato *
4-5 cucchiai di farina da polenta (non quella istantanea….) *
farina da polenta e sesamo per impanare
olio e.v.o

* bio
° di casa

Mettete le fave in ammollo per il tempo indicato sulla confezione. Lavatele bene e togliete quante più bucce potete (sì, lo so…è una palla…ma è meglio farlo xD), quindi cuocetele in acqua salata con un pezzetto di alga kombu, se l’avete.
Quando sono cotte, scolatele e passatele al passa-verdure in modo da eliminare le bucce che sono rimaste. Tritate la cipolla e unitela cruda alle fave. Aggiungete anche  il pecorino, il sale, il pepe, la paprika, l’aglio in polvere e la curcuma (ovviamente, la proporzione delle spezie varia anche in base ai gusti), l’uovo e la farina da polenta e mescolate bene. Se l’impasto risulta troppo morbido aggiungete ancora uno o due cucchiai di farina.  Fate riposare il composto per mezzoretta.
Questi burger vanno cotti al forno.
In un piatto mescolate la farina da polenta con il sesamo e un goccio d’olio e.v.o., formate i burger e impanateli nella mistura ottenuta. Adagiateli su una teglia coperta da carta da forno versate un filino d’olio e.v.o. su ognuno di loro (basta poco perchè c’è già nella panatura) e cuoceteli a 180° per circa 40-50 minuti (a metà cottura ricordatevi di girarli e di versare un’altro goccino d’olio dall’altra parte).

Ninjin shiri shiri 人参しりしり 作り方レシピ

Vi propongo un piatto della cucina giapponese, il Ninjin shiri shiri. In questa ricetta è presente il katsuobushi (鰹節), ovvero i fiocchi di tonno affumicato, fermentato ed essiccato che loro usano praticamente quasi ovunque e con cui fanno il dashi, il brodo che è alla base di moltissime preparazioni giapponesi. Ora, mi rendo conto che non è facile da trovare, anzi, è impossibile, a meno che voi, come me, non conosciate un negozio che vende alimentari giapponesi. Non disperate, comunque, perchè in questa ricetta è opzionale. Io per esempio non l’ho usato.
Adesso sto pensando anche a come veganizzare il piatto per proporre una sua versione anche a chi ha scelto di non mangiare animali e prodotti di origine animale (uova, latte ecc). Per ora ho solo risolto che al posto dell’uovo si potrebbe usare il tofu strapazzato, ma per il tonno boh…se avete suggerimenti sono bene accetti! xD

Comunque, il katsuobushi, per intenderci, è questo:

Ingredienti per 2 persone.

2 Carote medie (circa 120 g) *
40 g (una scatoletta) di tonno sott’olio (mi raccomando, controllate che non contenga olio di palma o “olii vegetali” no meglio identificati)
1 uovo * °
1 cucchiaino da tè di salsa di soia (mi raccomando attenzione nella scelta della salsa, specie se siete celiaci! Per saperne di più s questo ingrediente leggete questo post: qui) *
3 cucchiai di katsuobushi (opzionale)
sale e olio e.v.o. (o di semi di girasole spremuto a freddo)

* biologico
° di casa

Grattugiate le carote su una grattugia a trama larga, oppure tagliatele a juliene. In una padella versate un goccino d’olio e fate cuocere le carote, mescolando fino a quando non si saranno intenerite. Scolate il tonno dall’olio e versatelo in padella con le carote. Con le bacchette (se le avete, oppure usate una forchetta) rompete il tonno e mescolate per farlo amalgamare bene alle carote. Aggiungete un pizzico di sale e la salsa di soia. In una ciotolina sbattete l’uovo con un pizzico di sale e poi versatelo in padella con gli altri ingredienti. Mescolate bene per distribuirlo e cuocerlo. Ora, se volete e se ne avete, potete aggiungere il katsuobushi (io non l’ho messo).

Ho visto che alcune volte ci aggiungono un po’ di semi di sesamo bianco per guarnire il piatto.

Ora, foto non ne ho potute fare, ma per farvi capire come dovrebbe risultare vi lascio qualche immagine che ho trovato nel web:

Okarpolpettone ai funghi misti

Ingredienti
400 g di okara di soia fresca *
1 scatoletta di funghi misti (con salamoia senza glutammato monosodico) *
Formaggio a scelta  *
1 uovo piccolo *
Latte di soia *
Pan grattato
Pecorino grattugiato (facoltativo) *
Prezzemolo*°
Noce moscata, sale, pepe

* bio
° dell’orto

In una ciotola unire all’okara un po’ di pan grattato e di latte e impastare fino a ottenere un impasto omogeneo, sodo e malleabile. Aggiungere il pecorino grattugiato, il prezzemolo, la noce moscata, il sale e il pepe. Assaggiare e aggiustare il sapore. Unire l’uovo all’impasto e mescolare bene (se dovesse diventare troppo appiccicoso basterà aggiungere un po’ di pan grattato). Stendere l’impasto con le mani su della carta forno e posizionare al centro il formaggio tagliato a fette abbastanza grosse, i funghi scolati e sciacquati e altro prezzemolo. Formare il polpettone aiutandosi con la carta forno. Cospargere con olio e.v.o. e cuocere per circa 35 minuti a 180°.

Nota. Se si preferisce si può cuocere anche al vapore o in padella con dell’olio e.v.o.

Insalata di melone

Con il caldo è normale avere costantemente voglia di mangiare cose fresche e rinfrescanti, almeno per me. Questa insalata decisamente estiva è un’invenzione di alcuni anni fa della mia mamma; credo sia nata come ricetta del recupero, per consumare le fette di melone avanzate dalla sera precedente, ma non ricordo bene. Fatto stà che da un incontro causale di ingredienti è nato un piatto che a casa mia ormai viene riproposto molto spesso durante l’estate. Dal momento che questa insalata è molto fresca e gustosa la propongo anche a voi.

Nel’insalata della foto non sono visibili tutti gli ingredienti che ho indicato perchè alcuni li avevamo terminati! Vi dò comunque la ricetta completa 🙂

Ingredienti
una confezione di gamberetti
4 barrette di surimi
1 cetriolo * °
una decina di pomodorini * °
3-4 fette di melone *
salsa rosa

* bio
* dell’orto

Tagliare il cetriolo e il melone a cubetti. Tagliare i pomodorini a metà (o in 4 se sono grossi) e il surimi a rondelle. Scolare e lavare bene i gamberetti. Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare.

Nota. Le proporzioni degli ingredienti si possono variare in base ai gusti personali. Tipo: a me piace con molto melone e pochissima salsa rosa (anzi, meglio ancora senza  perchè non amo molto le salsette così! xD) ! 🙂

insalatagamberetti

Cotolette di melanzane bianche

Ricettina veloce e golosa per l’iniziativa 100% Vegetal Monday del blog La Cucina della Capra 🙂

L’orto quest’anno sembra una piccola giungla ci sta regalando davvero moltissimi frutti! Vedere le piante così rigogliose e produttive è davvero una bella soddisfazione *-*. Ieri abbiamo raccolto le melanzane e ci abbiamo fatto le cotolette :D. Ecco come:

Ingredienti
2 melanzane bianche (o quelle che avete!) * °
farina di ceci *
farina di farro *
sale
acqua (o, se preferite, latte di soia)
pan grattato
olio a scelta per friggere (tipo quello di semi di girasole spremuti a freddo o l’olio e.v.o.) *

* biologico
° dell’orto

Tagliare le melanzane a fette dello spessore di circa un centimetro ciascuna e adagiarle su un canovaccio pulito. Mettere l’olio a scaldare e preparare una pastella abbastanza densa con della farina di ceci, un pizzico di sale e acqua. Passare le melanzane nella farina di farro, poi nella pastella e, infine, nel pan grattato. Immergere le melanzane impanate nell’olio bollente per friggerle. Sono pronte quando risultano morbide all’interno. Se si desidera le si può salare leggermente a fine cottura.

 

Azukiburger

Ieri sera ho preparato per cena i burger di azuki rossi. Sarà che io adoro i legumi, ma penso che i burger fatti così non abbiano niente da invidiare a quelli fatti con la carne. Anzi, è tutta salute guadagnata! 😀

Vi consiglio di provarli, sono buoni sia inseriti nel pane che da soli, magari con un contorno di verdura fresca!

Ingredienti
150 g di azuki rossi secchi *
1 pezzetto di alga kombu *
1/2 carota *
1/2 cipolla *
1 uovo (io di solito uso quelli di casa) *
30 g di formaggio grattato a scelta (io ho usato un latteria di un piccolo produttore della zona) *
3 cucchiai da cucina di farina di riso *
pan grattato q.b.
3-4 foglie di salvia * °
3 rametti di timo * °
qualche foglia di origano * °
2 foglioline di menta (o mentuccia…o entrambe! ^^) * °
un rametto di rosmarino * °
prezzemolo tritato q.b.
olio e.v.o. *
sale, pepe, noce moscata, aglio in polvere

* biologico
° possibilmente freschi e non secchi. Io, come sempre, ho usato quelle dell’orto.

Mettete gli azuki in ammollo e seguite le istruzioni riportate sulla confezione per cuocerli (mi raccomando: in cottura aggiungete un pezzetto di alga kombu che serve a renderli più digeribili). Tagliate a dadini molto la carota e la cipolla, fatele soffriggere in una padella con un goccio d’olio e.v.o. e poi lasciate raffreddare. Nel frattempo lavate le erbe aromatiche e mettetele tutte nel mixer (tranne il rosmarino e il prezzemolo); aggiungete anche il soffritto e l’alga kombu che avete usato nella cottura degli azuki e date una bella tritata. Aggiungete gli azuki e frullate ancora. Trasferite il composto in una ciotola e unite l’uovo, la farina, il prezzemolo, il pane e il formaggio grattugiati, un pizzico di noce moscata e di agli in polvere. Salate e pepate.
Controllate la consistenza: l’impasto non deve essere troppo morbido o avrete problemi in cottura. In caso aggiungete altro pan grattato, fino a che il composto non risulterà abbastanza sodo. Formate i burger con le mani e passateli nel pan grattato.
Cuocete in padella con un olio e.v.o. e rosmarino, fino a doratura.

Non ve li mostro cucinati perchè ho dimenticato di fare la foto <.< .