Risotto cipolla e spinaci

Ingredienti per 4 persone.
4 tazzine da caffè di riso *
4 mattonelle di spinaci surgelati
1 cipolla rossa grande * °
brodo vegetale q.b.
olio e.v.o.
sale, pepe e una punta di paprika dolce, se piace.

* bio
° dell’orto

Mettete un goccio d’olio in una casseruola e soffriggete la cipolla tagliata finemente. Aggiungete gli spinaci e aspettate che si scongelino. Aggiungete il riso e tostatelo leggermente. Salate, pepate e aggiungete anche la paprika o un’altra spezia a scelta per dare un po’ più di sapore. Aggiungete il brodo un po’ per volta per cuocere il riso. Io non lo lascio mai all’onda perchè è una cosa che mi fa schifo, ma se a voi piace potete farlo così 😀
Quando è pronto servitelo con un goccio d’olio a crudo.

Pasta ai profumi del bosco (castagne e funghi)

Sono appena stata a raccogliere le nocciole sul campo, volevo salvarle prima che marcissero a causa delle piogge torrenziali, simil-monsoniche, di questi giorni. Non sò come sia il tempo nel resto della nostra bella penisola, ma qui cade acqua alla grande. Ora c’è fuori il sole, ma il tempo è così imprevedibile che non ci si può fidare ad uscire senza ombrello: magari è sereno, ma nel giro di mezzora scarsa il cielo si copre di nubi nere e inizia a piovere a dirotto.

Chiusa parentesi e veniamo al dunque.

Oggi è lunedì, quindi proporrò una ricetta 100% vegetale con cui partecipare all’iniziativa del blog “La cucina della capra“.

L’idea per questa ricetta, che poi in realtà è un esperimento (fortunatamente ben riuscito…almeno a me è piaciuto o non l’avrei proposto), mi è venuta mentre riesumavo dal freezer il funghi che mio zio raccoglie e mia mamma, quando sono troppi, pre-cuoce e congela. Dunque, scavando nei meandri del nostro congelatore, che è grande come il frigo se non di più, ho trovato anche delle castagne risalenti allo scorso anno (sì un po’ vecchiotte in effetti :P).

Ma ora vediamo come si prepara questa pasta. Le dosi che vi ho indicato vanno bene per una persona.

Ingredienti
50 g di penne di farro integrale * (sì…non spaventatevi, io me ne faccio sempre poca)
40 g di castagne lessate e sbucciate
3 manciate di funghi (i miei erano misti: finferli, chiodini e porcini) *
Prezzemolo ed erba cipollina freschi * °
sale e pepe

* bio
° dell’orto

ALTERNATIVE: esistono delle buste di castagne già lessate che si trovano al supermercato per tutto l’anno, se volete usate quelle. Per quanto riguarda i funghi, esistono delle buste di funghi misti surgelati che potete usare (non usate quelli delle scatolette!).

Lessate le castagne in acqua e poi sbucciatele.
Mettete sul fuoco l’acqua per la pasta e intanto iniziate a preparare il sugo. In una padella, versate un filo d’olio e i funghi ancora congelati, salateli e pepateli. Fateli cuocere per circa quindici venti minuti e verso fine cottura aggiungete anche il prezzemolo e l’erba cipollina. Tritate le castagne con il mixer, aggiungendo un goccio d’acqua calda, fino ad ottenere una pasta e versatela nella padella dove avete cotto i funghi.
Buttate la pasta. Prima di scolarla versate dell’acqua di cottura nella padella e mescolate bene (serve per far diventare la pasta di castagne quasi una crema). Versate la pasta in padella e amalgamate il tutto. Potete guarnire il piatto con dell’erba cipollina.

Bulgur estivo

Per il 100% Vegetal Monday di questa settimana vi propongo il mio pranzo di oggi, un modo sfizioso di preparare il bulgur. Mi scuso per la continua assenza di foto, purtroppo la mia fotocamera si è rotta. In effetti potrei anche acquistarne una nuova, magari un po’ più professionale, in modo da fare, in futuro, delle foto decenti XD

Ingredienti (per una persona).
1 tazzina da caffè di bulgur (se non lo avete potete usare in cus cus) *
2 tazzine da caffè di acqua bollente
7-8 pomodorini datterini * °
2 cucchiaini da caffè di pesto alla genovese (il mio era fatto in casa con il basilico dell’orto ^^) *
qualche oliva nera di gaeta *
sale, olio e.v.o., origano secco

* bio
° dell’orto

Preparate il bulgur seguendo le indicazioni riportate sulla confezione (nel mio caso: tostare il bulgur con un goccio d’olio – e.v.o. – e aggiungere acqua bollente per il doppio del suo volume; coprire con un coperchio e far riposare 8/10 minuti). Mentre il bulgur riposa, tagliate i pomodorini a pezzetti piccoli e denocciolate le olive (se hanno il nocciolo, altrimenti tagliatele a rotelle). Condite i pomodorini con sale e origano secco. Trascorso il tempo di riposo, sgranate il bulgur con una forchetta e aggiungete due cucchiaini da caffè di pesto alla genovese (meglio se fatto in casa). Mescolate bene e unite anche le olive e i pomodorini. Secondo me è buono se mangiato a temperatura ambiente.

Risotto alle fragole

Sta sera per cena ho fatto il risotto alle fragole. Una vera delizia! La prima volta che ho assaggiato questo piatto è stato al ristorante vegetariano “I Canarini“, e me ne sono innamorata. Se devo essere onesta, comunque, tutto ciò che ho mangiato lì era buonissimo, non solo il riso! E poi usano tutti ingrediente di stagione 🙂 . Quindi, se avete modo di andare almeno una volta, andate.

Ingredienti per 4 persone
300 g di riso (ma qui poi regolatevi voi)
300 g di fragole bio
1/4 di bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di olio e.v.o. bio
brodo vegetale q.b.
sale e pepe
grana grattugiato per mantecare q.b.
Per guarnire: mezza fragola fresca e riduzione di aceto balsamico senza coloranti aggiunti (nella foto non c’è perchè mi sono ricordata dopo di metterlo…)

Preparate il brodo vegetale mettendo a bollire sedano, carota e zucchine. Mondate le fragole e tagliatele a pezzetti grossolani, poi versatele in una ciotola in cui le farete macerare con il vino per una decina di minuti. Trascorso il tempo di macerazione, potete iniziare a preparare il risotto. Mettete l’olio in una pentola e fate tostare il riso.
Togliete le fragole dal vino e versatelo nel riso per sfumare, poi procedete come un normale risotto, aggiungendo per gradi il brodo al riso.
Nel frattempo, frullate metà delle fragole con il mixer a immersione e, a metà cottura, aggiungete il frullato di fragole al riso. Io ho aggiunto anche le rimanenti fragole tagliate sempre a metà cottura, ma vi consiglio di aspettare almeno i 2/3 (poi vedete voi, io la prossima volta farò così perchè vorrei che si sentissero di più). Salate e pepate.
Ultimate la cottura aggiungendo ancora brodo quanto basta (io di solito lo lascio abbastanza asciutto perchè il risotto all’onda non mi piace…questione di gusti 🙂 !) A cottura ultimata, spegnete il fuoco e mantecate con il grana grattugiato.
Servite guarnendo con mezza fragola tagliata e un filo di riduzione di aceto balsamico.

risotto