Cucuzzata

La cucuzzata è una composta di zucchine e non deve essere confusa con la cucuzzata pugliese. Io non sono siciliana e fino a qualche giorno fa non avevo idea che esistesse questa marmellata. L’ho scoperto solo quando un amico di famiglia, siciliano doc, vedendo che a casa nostra la cucuzza longa è molto apprezzata e che io amo le marmellate, ci ha suggerito di provare a farla. Ho cercato la ricetta su internet ma alla fine l’ho modificata, abbassando il quantitativo di zucchero. Io odio mettere quantità spropositate di zucchero nelle mie composte, quindi lo abbasso sempre. Per correttezza, però, vi avviso già che indicativamente la maggior parte delle ricette che ho trovato mettevano tra i 500 e gli 800 (bleeeeeaaah @___@) g di zucchero per chilo di zucchine, quindi vedete voi come preferite fare. Io in genere parto con pochissimo zucchero e se non mi convince perchè magari la marmellata è troppo acerba ne aggiungo dell’altro un po’ alla volta.

Partecipo con questa ricetta al 100% Vegetal Monday 🙂

Ingredienti
1 kg di zucchine lunghe * °
350 g (circa) di zucchero integrale di canna *
succo di 1 limone *

* bio
° dell’orto

Lavate e raschiate le zucchine, quindi mondatele ed eliminate i semi. In una pentola mettete i cubetti di zucchina, lo zucchero e il succo del limone. Cuocete mescolando con cucchiaio di legno per circa un’oretta. Con il frullatore ad immersione frullate le zucchine lasciando più o meno pezzi, in base ai vostri gusti personali. Versate  la marmellata ancora bollente in vasetti sterilizzati.

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Composta di bacche di Sambuco

Per il 100% Vegetal Monday

Ingredienti:
500 g di bacche di sambuco
160 g di zucchero di canna integrale Dulcita *
1/2 mela *
il succo di mezzo limone *

* bio

Andate il più lontano possibile dalla strada e raccogliete le bacche del sambuco, facendo attenzione a non confondervi con quelle di altre piante. Le bacche dovranno essere mature (cioè belle nere). Lavate accuratamente le bacche e mettetele su uno scolapasta. Lasciatele una notte in frigo a scolare. Il giorno seguente sgranate le bacche dalle corolle, cercando di evitare quelle rinsecchite, quelle verdi (o mezze verdi) e quelle marce. Lo sò, è un lavoraccio, ma il risultato ripaga!
Versate le bacche in un pentolino e aggiungete lo zucchero e il succo di mezzo limone. Accendete il fuoco e lasciatelo basso. Nel frattempo sbucciate  e grattugiate mezza mela. Versatela nel pentolino assieme alle bacche di sambuco. A questo punto lasciate cuocere per circa due ore, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Trascorso il tempo di cottura spegnete e lasciate raffreddare. Passate il composto ottenuto al passaverdure per eliminare i semini e ricavare una composta omogenea.
Fate di nuovo bollire la composta.
Lavate e sterilizzate un vasetto e versateci la marmellata. Chiudete, capovolgete, coprite con un panno e lasciate raffreddare.
Per sapere se si è creato il sottovuoto premete in centro al coperchio: se fa click-clack l’operazione non è riuscita e dovrete consumare la vostra composta da subito.

Anko

La prima volta che assaggiai l’anko 餡こ,  la marmellata di azuki rossi (アズキ), fu circa un anno fa. La trovai casualmente tra gli scaffali di un negozietto di prodotti giapponesi e, incuriosita, ne acquistai subito una lattina (“made in Japan”).

Il sapore della marmellata di azuki è un molto particolare e diverso da quelli a cui siamo abituati, per questo motivo non a tutti può piacere fin dal primo momento. In realtà, nel caso di sapori nuovi, credo che sia solo necessario lasciare al palato il tempo di abituarsi. Provate ad assaggiarla prima da sola e se non dovesse piacervi subito vi consiglio di mangiarne un po’ tutti i giorni abbinata a cibi diversi: con il pane, con il gelato, nelle crepes, in uno dei dolcetti giapponesi, etc…

Esistono due versioni dell’anko: quella detta koshi-an e quella chiamata tsubu-an. La prima è liscia ed omogena perchè gli azuki vengono passati o frullati. Nella seconda, che è la tipica farcitura dei dorayaki (i dolcetti di Doraemon per capirci XD ) ed è quella che avevo acquistato io, invece, vengono lasciate le bucce e gli azuki interi.

Ingredienti (per un vasetto)
150 g di fagioli azuki rossi secchi *
75 g di zucchero integrale di canna tipo Dulcita *
un pizzico di sale
un goccio di limone (facolatativo: nella ricetta tradizionale non c’è, ma io l’ho messo) *
acqua q.b.

* biologico

Mette gli azuki in ammollo per tutta una notte. La mattina dopo scolateli dall’acqua e sciacquateli. Metteteli in una pentola coperti da acqua pulita e fateli bollire per una decina minuti a fuoco basso e poi scolateli, buttando l’acqua. Rimettete i fagioli nella pentola e copriteli con altra acqua (che dovrà essere circa 3 volte il loro peso). Fateli cuocere fino a quando saranno belli morbidi. Scolate i fagioli, senza però eliminare completamente l’acqua. Aggiungete lo zucchero, un goccio di limone e un pizzico di sale e cuocete fino a quando non sarà diventata bella densa (diciamo almeno 30 minuti). Lavate e sterilizzate un vasetto e invasettate la marmellata ancora bollente. Capolvolgete per creare il sottovuoto.

Nota. Se volete potete passare i fagioli al passa verdure prima di aggiungere lo zucchero, oppure potete frullare la marmellata con il minipimer prima di invasettarla.

Con questa ricetta partecipo all’iniziativa:

Composta di zucca

Prima, mentre rovistavo tra i barattolini di conserve e marmellate fatte in casa, mi è venuto tra le mani l’ultimo vasetto della composta di zucca che avevo fatto qualche mese fa. Non ne avevo fatta  molta in realtà, anzi, perchè non sapevo se sarebbe piaciuta a qualcuno.

Invece si è rivelata una vera delizia ed è piaciuta molto anche al resto della famiglia 🙂 ! Poi non lo so, sarà che io adoro la zucca, ma di questa marmellata mi sono innamorata fin dal primo momento che l’ho assaggiata. Infatti l’anno prossimo ne farò sicuramente molta di più.

Ora passo a spiegarvi come l’ho realizzata. Con le dosi che vi darò si riempie circa un vasetto e tre quarti.

Ingredienti

500 g di zucca cotta e sbucciata *
1 mela *
200 g circa di zucchero di canna integrale Dulcita *
il succo di 1/2 limone bio
acqua q.b.

* possibilmente bio

Come prima cosa dovete cuocere la zucca e rimuovere la buccia. Fatto questo, grattugiate la mela (se non è biologica prima sbucciatela) e mettetela a cuocere a fuoco basso in un pentolino, con un goccio d’acqua. Nel frattempo tagliate la zucca a pezzetti. Unite la zucca, lo zucchero e il succo del limone alla mela. Cucinate il tutto per circa un’ora e mezza, allungando con l’acqua affinchè non si addensi troppo.

Lavate e sterilizzate i vasetti in cui verserete la composta bollente (anche i vasetti dovranno essere caldi). Chiudeteli bene e girateli sotto sopra. Avvolgeteli in un panno e lasciateli raffreddare e, una volta freddi, controllate che si sia creato il sottovuoto schiacciando il coperchio. Se non si è formato udirete un “click”, riponete allora i vasetti in frigo e consumate la composta.

marmellata