Pane alle castagne con uvetta e gocce di cioccolata

panecatsagne

Ingredienti.
200 g di farinaintegrale di farro *
100 g di farina 0 *
150 g di farina di castagne *
3 prese di sale *
2 cucchiai di olio e.v.o. *
2 cucchiai di malto *
3 cucchiai di zucchero integrale di canna tipo Dulcita *°
due manciate circa di uvetta
due manciate circa di gocce di cioccolato
un panetto di lievito di birra (25 gr)
300 ml di acqua circa

* biologico
° fair trade

In una ciotola, setacciate le farine con il sale. A parte sciogliete il lievito e lo zucchero in 200 ml di acqua tiepida e poi versate il tutto nella ciotola contenente le farine. Aggiungete anche l’olio e il miele e lavorate con le mani, aggiungendo il resto dell’acqua un po’ per volta (se serve), fino ad ottenere un impasto omogeneo, morbido e liscio. Formate una palla, coprite con un canovaccio pulito e lasciate lievitate 3-4 ore in un luogo tiepido e asciutto. Lavate bene l’uvetta e lasciatela in ammollo l’uvetta in un po’ d’acqua fredda. Trascorse le ore di lievitazione incorporate l’uvetta, dopo averla strizzata, e le gocce di cioccolato. Formate una nuova palla e inseritela in uno stampo (io ho usato uno stampo a ciambella per farlo più carino). Coprite con il canovaccio e fate lievitare ancora un’oretta; poi infornate in forno preriscaldato a 240 gradi. Dopo dieci minuti abbassate il forno a 180°. In tutto io l’ho cotto un po’ di più di mezzora e mi si è leggermente sbruciacchiato in superficie.

Con questa ricetta partecipo all’iniziativa del blog La cucina della capra.

100% Vegetal Monday

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Strudel di mele 2.0

Ok, lo so che ho già proposto una ricetta dello strudel di mele (qui), ma non potevo resistere dal pubblicare anche questa. La verità è che la ricetta per la pasta che usavo (che si presuppone essere quella giusta per lo strudel) non mi soddisfaceva: rimaneva sempre dura e ogni volta che dovevo tagliare una fetta, se non stavo ben attenta, si distruggeva tutto.  Non riuscivo a capire perchè, così semplicemente ho deciso che avrei cambiato ricetta e oggi che ho fatto lo strudel, per l’impasto della pasta (scusate l’espressione ripetitiva) ho seguito l’intuito. Le dosi precise di tutti gli ingredienti non ve le so dare, proprio perchè ho fatto a “caso”. Ma la pasta è venuta bene. E’ rimasta elastica al punto giusto e anche i miei, finalmente, l’hanno apprezzata.

Ingredienti.
Per la pasta:
250 g di farina di tipo 2 macinata a pietra *
6 cucchiai circa di olio di semi di mais senza ogm *
1 cucchiaio di olio e.v.o. *
1 cucchiaio e mezzo di miele (non so quale fosse. Dato che lo ha fatto un amico di mio papà non ha l’etichetta. Comunque va bene un millefiori o uno d’acacia, come preferite!)
un pizzico di sale
la scorza di un limone e una bacca di vaniglia *
acqua q.b.

1 uovo per spennellare *
granella di zucchero per decorare (facoltativo :D)

Per il ripieno:
6 mele grandi *
1 cucchiaio di miele * °
2 cucchiai di zucchero di canna integrale Dulcita * °
una manciata di uvette *
noce moscata quanto vi pare *
cannella quanto vi pare *
2 cucchiaini di cacao amaro *
un po’ di liquore alle mele (o un qualsiasi altro liquore a vostra scelta)

* Prodotto biologico
° Stesso discorso dell’altra volta: se le mele che usate sono dolci potete farne a meno oppure ridurre la quantità. Le mie erano verdi quindi ho preferito addolcirle un po’ anche perchè sennò poi si lamentano tutti XD.

Per prima cosa  mettete  le uvette in una ciotolina con un po’ d’acqua e lavatele bene. Fatto questo mettetele in ammollo in acqua pulita e liquore.
Preparate la pasta mettendo in una ciotola grande (o, se andate meglio, nella spianatoia) la farina, il sale il miele, la scorza del limone, i semi della vaniglia e l’olio. Date una prima mescolata e poi unite l’acqua a filo, quanto basta per ottenere un impasto morbido ed elastico. Riponetelo nella ciotola e fatelo riposare in frigo per una mezzora.
Nel frattempo tagliate le mele a pezzettini alcuni grandi altri più piccoli (così cambia il tempo di cottura) e mettetele in una pentola. Cuocete le mele a fuoco medio. Cercate di non stracuocerle: ii pezzi grossi è bene che rimangano leggermente duri, tanto  termineranno la cottura in forno.
Quando saranno tiepide mettetele in una ciotola e aggiungete un cucchiaio dell’ammollo dell’uvetta, l’uvetta scolata, lo zucchero, il miele, la cannella, la noce moscata e il cacao e mescolate bene. Se alcune mele si spappolano non preoccupatevi. Quello che volevo ottenere oggi era un ripieno simile a quello degli strudel della pasticceria che ho davanti casa, però senza rinunciare alle mele a pezzi! Se non volete, saltate il passaggio della cottura delle mele, però vi garantisco che usare mele già cotte aiuta molto anche nella chiusura dello strudel.
Trascorsa mezzora, preriscaladate il forno a 180° e stendete la pasta sopra un foglio di carta da forno (vi sarà molto utile per arrotolarlo, credetemi). Cercate di ottenere un rettangolo. La pasta dovrà essere stesa molto finemente. Rovesciate il ripieno sopra la pasta e disponetelo in maniera omogenea su tutta la superficie.
Aiutandovi con la carta da forno arrotolate lo strudel su sè stesso. Sbattete un uovo e spennellate la superficie del dolce, spolverandola anche, se vi piace, con un po’ di granella di zucchero. Infornate e cuocete per 20-25 minuti a 180°.

Niente foto, mi dispiace. Solito problema: sono senza fotocamera. Sta sera, se il mio ragazzo viene qua con la fotocamera nuova che gli ho regalato assieme ai suoi genitori, o anche con quella vecchia, forse posterò le foto xD

Pasta ai profumi del bosco (castagne e funghi)

Sono appena stata a raccogliere le nocciole sul campo, volevo salvarle prima che marcissero a causa delle piogge torrenziali, simil-monsoniche, di questi giorni. Non sò come sia il tempo nel resto della nostra bella penisola, ma qui cade acqua alla grande. Ora c’è fuori il sole, ma il tempo è così imprevedibile che non ci si può fidare ad uscire senza ombrello: magari è sereno, ma nel giro di mezzora scarsa il cielo si copre di nubi nere e inizia a piovere a dirotto.

Chiusa parentesi e veniamo al dunque.

Oggi è lunedì, quindi proporrò una ricetta 100% vegetale con cui partecipare all’iniziativa del blog “La cucina della capra“.

L’idea per questa ricetta, che poi in realtà è un esperimento (fortunatamente ben riuscito…almeno a me è piaciuto o non l’avrei proposto), mi è venuta mentre riesumavo dal freezer il funghi che mio zio raccoglie e mia mamma, quando sono troppi, pre-cuoce e congela. Dunque, scavando nei meandri del nostro congelatore, che è grande come il frigo se non di più, ho trovato anche delle castagne risalenti allo scorso anno (sì un po’ vecchiotte in effetti :P).

Ma ora vediamo come si prepara questa pasta. Le dosi che vi ho indicato vanno bene per una persona.

Ingredienti
50 g di penne di farro integrale * (sì…non spaventatevi, io me ne faccio sempre poca)
40 g di castagne lessate e sbucciate
3 manciate di funghi (i miei erano misti: finferli, chiodini e porcini) *
Prezzemolo ed erba cipollina freschi * °
sale e pepe

* bio
° dell’orto

ALTERNATIVE: esistono delle buste di castagne già lessate che si trovano al supermercato per tutto l’anno, se volete usate quelle. Per quanto riguarda i funghi, esistono delle buste di funghi misti surgelati che potete usare (non usate quelli delle scatolette!).

Lessate le castagne in acqua e poi sbucciatele.
Mettete sul fuoco l’acqua per la pasta e intanto iniziate a preparare il sugo. In una padella, versate un filo d’olio e i funghi ancora congelati, salateli e pepateli. Fateli cuocere per circa quindici venti minuti e verso fine cottura aggiungete anche il prezzemolo e l’erba cipollina. Tritate le castagne con il mixer, aggiungendo un goccio d’acqua calda, fino ad ottenere una pasta e versatela nella padella dove avete cotto i funghi.
Buttate la pasta. Prima di scolarla versate dell’acqua di cottura nella padella e mescolate bene (serve per far diventare la pasta di castagne quasi una crema). Versate la pasta in padella e amalgamate il tutto. Potete guarnire il piatto con dell’erba cipollina.

Insalata di melone

Con il caldo è normale avere costantemente voglia di mangiare cose fresche e rinfrescanti, almeno per me. Questa insalata decisamente estiva è un’invenzione di alcuni anni fa della mia mamma; credo sia nata come ricetta del recupero, per consumare le fette di melone avanzate dalla sera precedente, ma non ricordo bene. Fatto stà che da un incontro causale di ingredienti è nato un piatto che a casa mia ormai viene riproposto molto spesso durante l’estate. Dal momento che questa insalata è molto fresca e gustosa la propongo anche a voi.

Nel’insalata della foto non sono visibili tutti gli ingredienti che ho indicato perchè alcuni li avevamo terminati! Vi dò comunque la ricetta completa 🙂

Ingredienti
una confezione di gamberetti
4 barrette di surimi
1 cetriolo * °
una decina di pomodorini * °
3-4 fette di melone *
salsa rosa

* bio
* dell’orto

Tagliare il cetriolo e il melone a cubetti. Tagliare i pomodorini a metà (o in 4 se sono grossi) e il surimi a rondelle. Scolare e lavare bene i gamberetti. Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare.

Nota. Le proporzioni degli ingredienti si possono variare in base ai gusti personali. Tipo: a me piace con molto melone e pochissima salsa rosa (anzi, meglio ancora senza  perchè non amo molto le salsette così! xD) ! 🙂

insalatagamberetti

Strudel di mele con farina integrale

Ieri ho fatto lo strudel, o meglio, una mia versione dello strudel. Sebbene nessuno a casa mia (tranne  me) apprezzi la pasta fatta con farina integrale, si è già dimezzato…l’avrà mangiato il fantasma XD

Ingredienti.
Per la pasta:
250 g di farina integrale *
50 g di burro *
1 uovo (+ un altro per spennellare) *
un pizzico di sale
qualche goccia di olio essenziale di limone e di arancia
acqua q.b.

Per il ripieno:
4 mele grandi *
1 cucchiaio di miele * °
2 cucchiai di zucchero di canna integrale Dulcita * °
una manciata di uvette *
la scorza grattugiata di mezzo limone *
cannella *
qualche goccia di olio essenziale di limone e di arancia
un po’ di marsala dolce

* Prodotto biologico
° Se le vostre mele sono dolci potete farne a meno oppure ridurre la quantità. Io di solito non metto mai zucchero e miele nello strudel, ma in questo caso ho dovuto fare un’eccezione perchè le mele che avevo a disposizione non erano dolci.

Per prima cosa  mettete  le uvette in un bicchiere ad ammollare nel marsalala. Fatto questo passate a preparare la pasta mettendo in una ciotola grande la farina, l’uovo, il burro ammorbidito, il sale e le essenze. Unite l’acqua agli altri ingredienti un po’ per volta e quando avrete ottenuto un impasto abbastanza omogeneo trasferitelo sulla spianatoia e lavoratelo per circa cinque-dieci minuti. Riponetelo nella ciotola e fatelo riposare in frigo per una mezz’ora.
Nel frattempo tagliate le mele a pezzettini piccoli e mettetele in una ciotola grande. Grattugiate la scorza di un limone e unitela alle mele, aggiungete quindi lo zucchero, il miele la cannella e le essenze e mescolate bene.
Trascorsa mezz’ora, preriscaladate il forno a 180° e stendete la pasta sopra un foglio di carta da forno (vi sarà molto utile, credetemi). Dovrà essere molto fine. Aggiungete alle mele le uvette scolate e un cucchiaio del marsala usato per l’ammollo. Rovesciate il ripieno sopra la pasta e disponetelo in maniera omogenea su tutta la superficie.
Aiutandovi con la carta da forno arrotolate lo strudel su sè stesso. Sbattete un uovo e spennellate la superficie del dolce, spolverandola anche, se vi piace, con due cucchiaini di zucchero di canna. Infornate e cuocete per 40-45 minuti.

strudel1

strudel2

strudel3

Biscotti di okara con frutta secca – per celiaci

Oggi per il 100% Vegetal Monday propongo dei biscottini fatti con l’okara rimasta dalla produzione del latte di mandorle dell’altro ieri. Essendo privi di glutine vanno bene anche per celiaci ^^

Ingredienti:
70 g di okara di mandorle fresca *
70 g di farina di riso *
2 cucchiai di zucchero di canna integrale Dulcita *
1 cucchiaio di olio e.v.o. *
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
qualche goccia di olio essenziale a piacere (io ho usato quello di arancia e quello di limone)
acqua q.b.
una manciata di uvette *
una manciata di mirtilli essiccati *
1 albicocca secca tagliata a pezzettini *
qualche mandorla tritata grossolanamente *

* biologici!

In una ciotola mescolare la farina con l’okara, lo zucchero e il sale. Aggiungere l’olio ed un goccio d’acqua e mescolare con un cucchiaio di legno. Unire anche il lievito, le essenze e la frutta secca. Aggiungere l’acqua un po’ alla volta fino ad ottenere un composto morbido ma malleabile. Coprire una teglia con la carta da forno e poi formare i biscotti con le mani. Preriscaldare il forno a 180° e cuocere per circa 20-25 minuti, fino a doratura.

Nota. Naturalmente potete usare la frutta secca che preferite e sostituire l’acqua con del latte vegetale.

biscotti1

Questa invece è la mia colazione di oggi 😀 : Yogurt al sambuco, frutta fresca (pesche e albicocche), pane di segale con marmellate di frutti di bosco e fichi. Tutto rigorosamente fatto in casa! 🙂

colazione1

colazione2

pane di segale

Un’altra prospettiva dei biscotti 🙂

biscotti 2

Risotto alle fragole

Sta sera per cena ho fatto il risotto alle fragole. Una vera delizia! La prima volta che ho assaggiato questo piatto è stato al ristorante vegetariano “I Canarini“, e me ne sono innamorata. Se devo essere onesta, comunque, tutto ciò che ho mangiato lì era buonissimo, non solo il riso! E poi usano tutti ingrediente di stagione 🙂 . Quindi, se avete modo di andare almeno una volta, andate.

Ingredienti per 4 persone
300 g di riso (ma qui poi regolatevi voi)
300 g di fragole bio
1/4 di bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di olio e.v.o. bio
brodo vegetale q.b.
sale e pepe
grana grattugiato per mantecare q.b.
Per guarnire: mezza fragola fresca e riduzione di aceto balsamico senza coloranti aggiunti (nella foto non c’è perchè mi sono ricordata dopo di metterlo…)

Preparate il brodo vegetale mettendo a bollire sedano, carota e zucchine. Mondate le fragole e tagliatele a pezzetti grossolani, poi versatele in una ciotola in cui le farete macerare con il vino per una decina di minuti. Trascorso il tempo di macerazione, potete iniziare a preparare il risotto. Mettete l’olio in una pentola e fate tostare il riso.
Togliete le fragole dal vino e versatelo nel riso per sfumare, poi procedete come un normale risotto, aggiungendo per gradi il brodo al riso.
Nel frattempo, frullate metà delle fragole con il mixer a immersione e, a metà cottura, aggiungete il frullato di fragole al riso. Io ho aggiunto anche le rimanenti fragole tagliate sempre a metà cottura, ma vi consiglio di aspettare almeno i 2/3 (poi vedete voi, io la prossima volta farò così perchè vorrei che si sentissero di più). Salate e pepate.
Ultimate la cottura aggiungendo ancora brodo quanto basta (io di solito lo lascio abbastanza asciutto perchè il risotto all’onda non mi piace…questione di gusti 🙂 !) A cottura ultimata, spegnete il fuoco e mantecate con il grana grattugiato.
Servite guarnendo con mezza fragola tagliata e un filo di riduzione di aceto balsamico.

risotto