Ramen! ラーメン :D

L’altra sera ho fatto il ramen (ラーメン) per il mio ragazzo e i miei amici! Si tratta di una zuppa giapponese, ma di origini cinesi, resa famosa qui da noi (credo) in particolare dal manga Naruto. Non si hanno notizie certe circa il periodo e le modalità di diffusione del piatto in Giappone.

Il ramen era chiamato inizialmente shina soba (支那そば), che significa “soba cinese” ma oggi è conosciuto come ramen chuka soba (中華そば – “grano saraceno cinese”)  perchè la parola shina è considerata offensiva.  L’etimologia della parola ramen è discussa: potrebbe derivare dal cinese 拉麺 (la mian – “tagliatelle tirate a mano”);  da 老麺 (laomian, “tagliatelle antiche”); da 撈麵 (lāomiàn), in riferimento al metodo di preparazione.

In Giappone il ramen è un piatto abbastanza economico: circa 6-7 euro a porzione, e una porzione di ramen di solito basta e avanza.

Esistono molte ricette di questo piatto che può essere preparato con salsa di soia, miso, alghe nori, affettati, kamaboko (è come il surimi…in realtà, il surimi è un tipo di kamaboko), cipolla verde, mais o vongole. Io, oggi, ve ne suggerisco due.

P.S.: abbiamo anche le foto perchè il mio ragazzo le ha fatte con la sua fotocamera xD

PRIMA PARTE: VALIDA PER TUTTE LE VERSIONI
Ingredienti (per 4 persone)
2 cipolle *
2 carote *
un pezzo di alga kombu *
2 cucchiaini colmi di miso leggero *
sale
2 uova *
250 g di udon *

* di casa e/o bio

Questa prima parte vale per entrambe le ricette che vi proporrò. Dopo averle curate e lavate, tagliate le cipolle a metà e le carote in sei pezzi. Mettele in acqua calda per preparare il brodo. Aggiungete anche un pezzo di alga kombu. Salate, ma non troppo, perchè quando il brodo sarà pronto si dovrà aggiungere il miso, che è già molto saporito (poi, eventualmente aggiungerete a piacere altro sale). Sciogliete il miso in un po’ d’acqua calda. Quando il brodo è pronto spegnete il fuoco e aggiungete il miso, aiutandovi con un colino per evitare che eventuali residui grossi entrino nel brodo. Una volta aggiunto il miso il brodo non dovrà più raggiungere il bollore (mi raccomando!!!)

A parte, mette le uova in un pentolino con dell’acqua e cuocetele fino a farle diventare sode (contate 8 minuti a partire dal momento del bollore). Scolate le uova e mettetele a bagno in acqua fredda. Aspettate un minuto e poi sbucciatele. Se avete dei forma uova, inseritele al loro interno e lasciatele ammollo in acqua fredda (pulita, non la stessa di prima) per dieci minuti almeno. Quando sono formati tagliateli a metà.

Mette su l’acqua per la pasta. Quando bolle, e quando il brodo e quasi pronto buttate gli udon e cuocete per quanto indicato (nel mio caso erano 6-7 minuti di cottura).

VERSIONE 1 – VERSIONE VEGETARIANA (LA MIA XD)
Ingredienti
2 mestoli e mezzo di brodo
30-40 g di udon (sono andata un po’ a occhio…poi io ne mangio sempre meno degli altri)
mezzo uovo sodo
tante alghe nori (bio) tagliate a listarelle dello spessore di circa due centimetri
tanti spinaci crudi
un cucchiaino e mezzo di salsa di soia *

* biologica e fermentata (leggete il mio articolo sulle salse di soia per capire: qui)

Nella vostra bella ciotola da ramen mettete un po’ di udon, alcuni pezzi di carota e cipolla, due bei mestoli e mezzo di brodo vegetale e un cucchiaino e mezzo di salsa di soia. Cospargete con le alghe nori e gli spianci. Sopra adagiate il mezzo uovo sodo.

Non so se nella foto si nota, ma l’uovo è a forma di coniglio XDDSCF0295

VERSIONE 2 – VERSIONE ONNIVORA (QUELLA DEGLI ALTRI)
Ingredienti
2 mestoli e mezzo di brodo
60 g di udon circa (sono andata un po’ a occhio)
mezzo uovo sodo
alghe nori tagliate a listarelle dello spessore di circa un centimetro e mezzo *
spinaci crudi
mezza fetta di porchetta trevigiana tagliata spessa (circa 4-5 mm)
mezza fetta di lardo magro tagliata spessa (circa 4-5 mm)

* bio

Nella vostra bella ciotola da ramen mettete un po’ di udon, alcuni pezzi di carota e cipolla e due bei mestoli e mezzo di brodo vegetale. Cospargete con le alghe nori e gli spianci. Sopra adagiate il mezzo uovo sodo e le fette di salumi.

Variante: un mio amico ha messo il mirin nel brodo 🙂

DSCF0294

P.S.: Il ramen andrebbe fatto con il dashi, per cui se lo avete e non siete vegetariani potete pure usarlo, oppure fare un brodo di pesce in casa.

Ninjin shiri shiri 人参しりしり 作り方レシピ

Vi propongo un piatto della cucina giapponese, il Ninjin shiri shiri. In questa ricetta è presente il katsuobushi (鰹節), ovvero i fiocchi di tonno affumicato, fermentato ed essiccato che loro usano praticamente quasi ovunque e con cui fanno il dashi, il brodo che è alla base di moltissime preparazioni giapponesi. Ora, mi rendo conto che non è facile da trovare, anzi, è impossibile, a meno che voi, come me, non conosciate un negozio che vende alimentari giapponesi. Non disperate, comunque, perchè in questa ricetta è opzionale. Io per esempio non l’ho usato.
Adesso sto pensando anche a come veganizzare il piatto per proporre una sua versione anche a chi ha scelto di non mangiare animali e prodotti di origine animale (uova, latte ecc). Per ora ho solo risolto che al posto dell’uovo si potrebbe usare il tofu strapazzato, ma per il tonno boh…se avete suggerimenti sono bene accetti! xD

Comunque, il katsuobushi, per intenderci, è questo:

Ingredienti per 2 persone.

2 Carote medie (circa 120 g) *
40 g (una scatoletta) di tonno sott’olio (mi raccomando, controllate che non contenga olio di palma o “olii vegetali” no meglio identificati)
1 uovo * °
1 cucchiaino da tè di salsa di soia (mi raccomando attenzione nella scelta della salsa, specie se siete celiaci! Per saperne di più s questo ingrediente leggete questo post: qui) *
3 cucchiai di katsuobushi (opzionale)
sale e olio e.v.o. (o di semi di girasole spremuto a freddo)

* biologico
° di casa

Grattugiate le carote su una grattugia a trama larga, oppure tagliatele a juliene. In una padella versate un goccino d’olio e fate cuocere le carote, mescolando fino a quando non si saranno intenerite. Scolate il tonno dall’olio e versatelo in padella con le carote. Con le bacchette (se le avete, oppure usate una forchetta) rompete il tonno e mescolate per farlo amalgamare bene alle carote. Aggiungete un pizzico di sale e la salsa di soia. In una ciotolina sbattete l’uovo con un pizzico di sale e poi versatelo in padella con gli altri ingredienti. Mescolate bene per distribuirlo e cuocerlo. Ora, se volete e se ne avete, potete aggiungere il katsuobushi (io non l’ho messo).

Ho visto che alcune volte ci aggiungono un po’ di semi di sesamo bianco per guarnire il piatto.

Ora, foto non ne ho potute fare, ma per farvi capire come dovrebbe risultare vi lascio qualche immagine che ho trovato nel web: