Risotto cipolla e spinaci

Ingredienti per 4 persone.
4 tazzine da caffè di riso *
4 mattonelle di spinaci surgelati
1 cipolla rossa grande * °
brodo vegetale q.b.
olio e.v.o.
sale, pepe e una punta di paprika dolce, se piace.

* bio
° dell’orto

Mettete un goccio d’olio in una casseruola e soffriggete la cipolla tagliata finemente. Aggiungete gli spinaci e aspettate che si scongelino. Aggiungete il riso e tostatelo leggermente. Salate, pepate e aggiungete anche la paprika o un’altra spezia a scelta per dare un po’ più di sapore. Aggiungete il brodo un po’ per volta per cuocere il riso. Io non lo lascio mai all’onda perchè è una cosa che mi fa schifo, ma se a voi piace potete farlo così 😀
Quando è pronto servitelo con un goccio d’olio a crudo.

Strudel di mele 2.0

Ok, lo so che ho già proposto una ricetta dello strudel di mele (qui), ma non potevo resistere dal pubblicare anche questa. La verità è che la ricetta per la pasta che usavo (che si presuppone essere quella giusta per lo strudel) non mi soddisfaceva: rimaneva sempre dura e ogni volta che dovevo tagliare una fetta, se non stavo ben attenta, si distruggeva tutto.  Non riuscivo a capire perchè, così semplicemente ho deciso che avrei cambiato ricetta e oggi che ho fatto lo strudel, per l’impasto della pasta (scusate l’espressione ripetitiva) ho seguito l’intuito. Le dosi precise di tutti gli ingredienti non ve le so dare, proprio perchè ho fatto a “caso”. Ma la pasta è venuta bene. E’ rimasta elastica al punto giusto e anche i miei, finalmente, l’hanno apprezzata.

Ingredienti.
Per la pasta:
250 g di farina di tipo 2 macinata a pietra *
6 cucchiai circa di olio di semi di mais senza ogm *
1 cucchiaio di olio e.v.o. *
1 cucchiaio e mezzo di miele (non so quale fosse. Dato che lo ha fatto un amico di mio papà non ha l’etichetta. Comunque va bene un millefiori o uno d’acacia, come preferite!)
un pizzico di sale
la scorza di un limone e una bacca di vaniglia *
acqua q.b.

1 uovo per spennellare *
granella di zucchero per decorare (facoltativo :D)

Per il ripieno:
6 mele grandi *
1 cucchiaio di miele * °
2 cucchiai di zucchero di canna integrale Dulcita * °
una manciata di uvette *
noce moscata quanto vi pare *
cannella quanto vi pare *
2 cucchiaini di cacao amaro *
un po’ di liquore alle mele (o un qualsiasi altro liquore a vostra scelta)

* Prodotto biologico
° Stesso discorso dell’altra volta: se le mele che usate sono dolci potete farne a meno oppure ridurre la quantità. Le mie erano verdi quindi ho preferito addolcirle un po’ anche perchè sennò poi si lamentano tutti XD.

Per prima cosa  mettete  le uvette in una ciotolina con un po’ d’acqua e lavatele bene. Fatto questo mettetele in ammollo in acqua pulita e liquore.
Preparate la pasta mettendo in una ciotola grande (o, se andate meglio, nella spianatoia) la farina, il sale il miele, la scorza del limone, i semi della vaniglia e l’olio. Date una prima mescolata e poi unite l’acqua a filo, quanto basta per ottenere un impasto morbido ed elastico. Riponetelo nella ciotola e fatelo riposare in frigo per una mezzora.
Nel frattempo tagliate le mele a pezzettini alcuni grandi altri più piccoli (così cambia il tempo di cottura) e mettetele in una pentola. Cuocete le mele a fuoco medio. Cercate di non stracuocerle: ii pezzi grossi è bene che rimangano leggermente duri, tanto  termineranno la cottura in forno.
Quando saranno tiepide mettetele in una ciotola e aggiungete un cucchiaio dell’ammollo dell’uvetta, l’uvetta scolata, lo zucchero, il miele, la cannella, la noce moscata e il cacao e mescolate bene. Se alcune mele si spappolano non preoccupatevi. Quello che volevo ottenere oggi era un ripieno simile a quello degli strudel della pasticceria che ho davanti casa, però senza rinunciare alle mele a pezzi! Se non volete, saltate il passaggio della cottura delle mele, però vi garantisco che usare mele già cotte aiuta molto anche nella chiusura dello strudel.
Trascorsa mezzora, preriscaladate il forno a 180° e stendete la pasta sopra un foglio di carta da forno (vi sarà molto utile per arrotolarlo, credetemi). Cercate di ottenere un rettangolo. La pasta dovrà essere stesa molto finemente. Rovesciate il ripieno sopra la pasta e disponetelo in maniera omogenea su tutta la superficie.
Aiutandovi con la carta da forno arrotolate lo strudel su sè stesso. Sbattete un uovo e spennellate la superficie del dolce, spolverandola anche, se vi piace, con un po’ di granella di zucchero. Infornate e cuocete per 20-25 minuti a 180°.

Niente foto, mi dispiace. Solito problema: sono senza fotocamera. Sta sera, se il mio ragazzo viene qua con la fotocamera nuova che gli ho regalato assieme ai suoi genitori, o anche con quella vecchia, forse posterò le foto xD

Ohaghi – Botamochi

Ohaghi (haghi=fiore di lespedeza) è un dolce giapponese fatto con riso glutinoso e anko, la marmellata di fagioli rossi azuki (trovate la ricetta qui). L’ohaghi è conosciuto anche come botamochi (=gnocchi di riso con tanta crema di Azuki).

Ingredienti per 12-15 palline.
190 g di riso glutinoso o riso normale “originario” *
200 ml di acqua
mezzo cucchiaino di sale
anko q.b.

* meglio se biologico

Lavare il riso cambiando l’acqua una sola volta, quindi scolarlo e lasciarlo riposare in circa 400 ml di acqua pulita per 2 orette. Trascorso il tempo, scolare il riso e lasciarlo sullo scolapasta per circa mezzora. Mettere il riso nella pentola e aggiungere 200 ml di acqua. Coprire con un coperchio a chiusura ermetica e portate a bollore su fuoco alto. Quando bolle, abbassare il fuoco al minimo e cuocere per 10 minuti. Spegnere e lasciar riposare per 10 minuti. Schiacciare il riso con il pestello del mortaio finchè i chicchi non saranno ben spappolati (dovrebbe risultare una specie di pasta). Bagnare le mani con acqua fredda e formare delle palline di pasta di riso. Su della pellicola stendere dei cerchietti di abbondante anko. Porre al centro una pallina di riso sopra e formare delle palline aiutandosi con la pellicola. Servire con del thè verde giapponese.